Avanti Savoia!!!!


...per correttezza la musichetta che ascoltate in sottofondo è di Ottaviano Allegretti



Marina di Massa,

lì 27.12.00

A: A.C.I. Automobile Club d'Italia

Soccorso stradale

Via S. Cannizzaro 83/A

00156 ROMA


Io sottoscritto Paolo DIONISI VICI,

socio ACI con numero tessera MS054465778, rimanevo in panne il giorno 24.12.2000 alle ore 22.00 in località Forte dei Marmi (LU) con la mia autovettura Renault4 targata RomaW64572 per problemi elettrici legati al passaggio in una grande pozzanghera nei pressi del Versilia Golf Club.
Per non importunare inutilmente il Soccorso, una volta scaricatasi la batteria nel tentativo di riaccendere il motore, lasciavo la mia autovettura parcheggiata e mi recavo a casa accompagnato da un familiare.
L'indomani alle ore 16.00 circa chiamavo il servizio 803 000, specificando trattarsi di problema risolvibile con l'utilizzo della vettura di soccorso e senza carro attrezzi. Ciononostante giungeva, dopo breve tempo, il carro attrezzi della ditta Maltempi, codice assistenza Lucca 06, sprovvisto di cavi elettrici per la messa in moto del mezzo.
L'addetto al carro ha così condotto il mezzo all'officina del Maltempi dove. appena arrivato, sono stato apostrofato dal titolare per il fastidio arrecatogli dal mio danno. Nonostante le ripetute spiegazioni sulla dinamica del fatto, dopo un rapido e non risolutivo tentativo di avviare il motore con una batteria da 85 Ah, il Maltempi sosteneva trattarsi di problemi meccanici, quali rottura della catena di distribuzione per mancanza di compressione.
A un certo punto il Maltempi ha autorizzato l'addetto a tirare col camion la macchina che, faticosamente, essendo il carburatore molto ingolfato, ripartita.
Sono sceso dal mezzo dopo qualche minuto per firmare i moduli del soccorso e, ingenuamente, ho spento il motore.
All'interno del gabbiotto il Maltempi ha detto, dopo aver preso i dati ma non avendomi ancora fatto firmare il modulo: "Signor Dionisi, oggi sono 50.000". Alla mia domanda: "Perchè?" il Maltempi ha cominciato ad affermare che la sua manodopera (10 minuti assolutamente non risolutivi, come già detto) valeva la cifra, che era Natale, che lui era un professionista e che non aveva nessun interesse alle mie vicende e altre amenità del genere. Alla mia richiesta di chiamare l'ACI per verificare la correttezza della sua richiesta o, almeno, di ricevere fattura per il suo operato, dopo aver violentemente colpito con una manata il suo telefono, il Maltempi mi chiedeva se ero convinto che la mia macchina sarebbe ripartita, io ho detto che pensavo di sì e lui mi ha detto di andarmene e che non voleva più vedermi, senza neanche farmi firmare il verbale di soccorso. Intimorito dal suo atteggiamento violento, non ho avuto la prontezza di chiamare le forze dell'ordine, come forse sarebbe stato opportuno.

Uscito dal gabbiotto, la batteria si è scaricata rapidissimamente e la macchina non è più ripartita. Il Maltempi a questo punto ha spento tutte le luci dell'officina e ha chiuso il cancello, dicendomi con tono di scherno che avrei potuto chiamare il soccorso il 27 e mi avrebbe portato dove desideravo.

Dalla località Vaiana dove si trova il Maltempi ho camminato fino a Vittoria Apuana per circa 6 km, prima di raggiungere una fermata del pullman che mi riportasse a casa.

Il giorno successivo, 26 dicembre, con un amico mi sono recato alla macchina che è ripartita con il semplice uso di cavi.

È chiaro che il comportamento del Maltempi non è consono a un'officina convenzionata con l'ACI e mi auguro che l'ACI stessa prenda i provvedimenti del caso.

Rimango in attesa di Vostre comunicazioni, considerando la presenza di individui del genere pregiudizievole per la mia permanenza in codesta Associazione.

Distinti saluti

Dr. Paolo DIONISI VICI



P.S.: in data 30 aprile, passando davanti all'officina del suddetto Maltempi, ho notato con malcelato piacere la scomparsa della targa "Soccorso Stradale": forse valeva la pena scrivere questa pomposa lettera, non vi pare?

P.P.S.: ...per onestà intellettuale, il tempo è passato ma il suddetto Maltempi continua a fare il bello e il cattivo tempo (nomen omen!), nonostante la scomparsa dell'insegna: è triste ammetterlo, ma pare che il signore abbia qualche santo in paradiso, lui!
Purtroppo l'A.C.I. ha perso così un socio... ma ce ne sono tanti altri!
Se avete altri casi di soprusi simili a questo, scrivetemi. Talvolta, seppur raramente, succede che l'unione faccia la forza! 20/04/2002

Otty ci sei?